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Tra i tanti luoghi comuni da sfatare c 'è quello che vuole il golf sport caro, dunque per pochi.
Basti pensare che l 'attrezzatura può essere facilmente noleggiata e che il mercato dell 'usato
consente di acquistare per meno di un milione un set completo dell'originario valore di 2 - 5 milioni. Per quanto riguarda l'abbigliamento poi, un paio di pantaloni, una maglietta polo, un paio di scarpe e via a giocare.
Altra (falsa) credenza vuole il golf riservato soltanto a praticanti di età avanzata .
Questa disciplina al contrario si rivela un'ottima scuola di vita anche e soprattutto per
i più giovani, come si evince dalla serie di regole che disciplinano il gioco e altresì dalle
norme comportamentali, chiamate etichetta , che rappresentano nel loro insieme un prezioso aiuto
per la formazione dei ragazzi.
Da non sottovalutare, infine, la valenza che compete al golf quale strumento di recupero
e valorizzazione ambientale. Infatti, sebbene spesso i campi da golf si trovino in contesti
naturalistici di prim 'ordine, non di meno il nostro sport può concorrere a migliorare, recuperare
e valorizzare aree dismesse e/o degradate. A questo proposito il prestigioso ente americano USGA
(United States Golf Association) ha sentenziato che un campo da golf fornisce un habitat
naturale, protegge la parte superiore del suolo dall 'erosione dell 'acqua e del vento, valorizza
l'aspetto estetico, assorbe e filtra l'acqua piovana, migliora la qualità dell'aria, cattura,
filtra e pulisce lo spurgo delle aree urbane, scoraggia la presenza di insetti fastidiosi,
recupera aree danneggiate o abbandonate (ex scavi e discariche), procura sostanziali contributi
all'economia di una comunità. Che cosa si può volere
di più? Dunque ragazzi rompete gli indugi. Vi aspettiamo. |