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Malcantone in bici

In bici nel Malcantone (Svizzera)
Gli itinerari cicloturistici che il Malcantone propone sono molteplici e di diversi gradi di difficoltà, a rendere assai ricco il ventaglio di proposte per i bikers che vogliano cimentarsi appena oltre i confini italiani:

GIRO DEL MALCANTONE (Km 34)
Con questo stupendo e fisicamente poco impegnativo giro si scopre buona parte del Malcantone e numerosi suoi villaggi caratteristici. Si inizia con un breve tratto lungo il pendio parallelo al fiume Tresa per poi risalire l'aspra valle della Lisora. Da Novaggio ci si inoltra nell'alto Malcantone risalendo il lato destro del fiume Magliasina che ha le sue origini sui Gradiccioli. La valle viene attraversata tra Vezio e Mugena e ne scopriamo così il versante sinistro. Luogo assai bello è l'Alpe di Agra, una vasta superficie ancor oggi sfruttata dall'agricoltura. Dalla chiesetta di S.Bernardo, costruita nel punto più alto della piccola collina, si gode un gradevole panorama che si estende dalle montagne della Valtellina a quelle del vallese. Dopo una rapida puntata alla suggestiva chiesa di Santa Maria d'Iseo si inizia la discesa che ci riporta in pochi minuti a Caslano.

Album Fotografico

malcantoneBiciF:
IL MONTE LEMA (Km 28)
La partenza è fissata a Miglieglia, bel paese dell'alto Malcantone. Con una comoda e totalmente rinnovata cabinovia si raggiunge la vetta del Monte Lema (mt. 1621). La discesa è relativamente impegnativa e ci porta oltre confine in zona Alpone dove è possibile ristorarsi. Passando da Sarona, lungo un sentiero sassoso si giunge a Curiglia. Seguendo la strada asfaltata fino a Due Cossani e il sentiero fino a Trezzino si affronta la scalinata che porta alla chiesa di S. Maria delle Grazie e al vecchio valico incustodito di Cavagnino. Poi da Astano il percorso, ondulato e tutto su strada asfaltata riporta a Miglieglia. Il percorso è interamente segnalato.

PRADECOLO (Km 34)
Escursione questa che ci porta oltre confine, facendoci conoscere i bei pendii italiani del Monte Lema. Per evitare il traffico automobilistico si sale da Pura affrontando una bella strada forestale sul versante est del Monte Mondini. Attraverso i villaggi di Banco e Bombinasco si giunge ad Astano e, poco dopo, lungo una mulattiera ciottolata tra le fronde di numerosi noccioli, si attraversa il confine (non sorvegliato). Una bella chiesa ci accoglie appena sopra il paese di Trezzino, dalla quale si gode una stupenda vista sul Luinese. Al paese si giunge dopo una scalinata. Fino a Due Cossani il percorso continua su strade sterrate e sentieri. Da quest'ultimo la strada si inerpica: oltre trenta tornanti (nell'affrontarli conviene dare uno sguardo di tanto in tanto sul Lago Maggiore) ci portano a Pradecolo, il punto più alto della gita. In pochi minuti, percorrendo un bel sentiero in un bosco di faggio, si ritorna nuovamente in Svizzera in località Cima Pianca da dove inizia la discesa in direzione Caslano.

MONTE TAMARO (Km 40)
Percorso che, se affrontato completamente in MTB, è assai impegnativo. Oltre 1000 metri di dislivello possono però essere superati con comode cabinovie, che da Rivera portano all'Alpe Foppa. Lo strappo al punto più alto, la capanna UTOE posta a 1864 m.s.l.m., è ripagato da un suggestivo panoramasul Piano di Magadino e sulle impervie valli del Gambarogno. La discesa abbastanza difficile nel primo tratto e che richiede di mettere piede a terra più volte ai meno esperti diventa entusiasmante nel secondo, che porta alla Bassa, punto panoramico sulla Valle della Magliasina. Nell'attraversare le piantagioni risalenti ai primi del Novecento della valle del Cusello non di rado si possono incontrare camosci e fagiani. La discesa continua per Arosio; dopo una rapida puntata all'Alpe di Agra si continua per Cademario e Gravesano per poi risalire la valle del Vedeggio fino al punto di partenza.



Tutto l'anno.


Ente Turistico del Malcantone CH - 6987 Caslano Tel. 0041. (0) 91.606.29.86
Fax 0041 (0) 91.606.52.00
info@malcantone.ch
www.malcantone.ch


A seconda dell'itinerario.


La Svizzera italiana in bicicletta, tra laghi e verde.


Gratuito.



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