|
|
Grotta Vento |
|
|
| La Grotta del Vento |
| Una cornice di aspra bellezza ci accompagna nel nostro itinerario, tra profonde voragini e scoscesi dirupi, immersi nella folta vegetazione che riveste il versante orientale delle Alpi Apuane, in provincia di Lucca. Ma, per una volta, il paesaggio e i suoi tesori non sono gli oggetti della nostra attenzione. Rimangono, appunto, cornice. La nostra meta è ciò che sta al di sotto del mondo a noi prossimo, un universo fantastico che racchiude scenari irreali e tesori sconosciuti.
Siamo nei pressi dell'abitato di Fornovolasco, nel comune di Vergemoli, sotto l'imponente mole del Monte Pania Secca (1711 m). Qui si apre la Grotta del Vento, una delle grotte turistiche più estese e meglio attrezzate d'Europa, dedalo di gallerie, cunicoli e pozzi a strapiombo che si sviluppa per più di 4 km ma che presenta ancora 30 diramazioni da esplorare.
I tre itinerari a disposizione dei visitatori consentono di esplorare, in tutta sicurezza, gli ambienti di una grotta speciale, ricca di concrezioni vive in continuo accrescimento.
Il primo (ca 1 h) è pianeggiante e nel suo sviluppo presenta numerose concrezioni calcaree. Dall'ampia galleria ellittica d'ingresso che precede la Sala dell'Orso, dove sono state rinvenute alcune ossa dell'Orso delle Caverne, si passa lungo la Galleria Principale, fino a raggiungere il Lago dei cristalli, dove ammiriamo l'immagine di un colonnato naturale riflesso nelle acque smeraldine. A seguire la lussuosa e policroma Sala del ciondolo, la Sala del crollo, che raggiunge un'altezza di venti metri fino ad arrivare al Baratro dei giganti, un pozzo che sprofonda per più di cinquanta metri. |

 |
| Da qui, lungo una ripida scalinata, prende il via il secondo itinerario (ca 2 h) che permette di ammirare la Sala delle voci, contraddistinta da curiosi effetti acustici. E' poi la volta della Galleria delle valli e del Salone dell'Acheronte, e risalendo, della Galleria Intermedia, dove le concrezioni danno vita a un paesaggio in miniatura.
Il terzo (ca 3 h) consente di percorrere l'intera area turistica e comprende, tra le altre cose, il suggestivo Pozzo dell'Infinito e un passaggio da brivido su un ponte sospeso a oltre 20 metri di altezza.
Accessori necessari solo scarpe comode e un maglione, per proteggersi dalla temperatura che all'interno della grotta si mantiene costante . |

Tutti i giorni escluso Natale.
per gruppi organizzati composti da più di 20 persone la prenotazione è obbligatoria. |

Grotta del Vento
Fornovolasco
55020 Vergemoli (Lucca)
tel. 058.37.22.024
fax 058.37.22.053
E- mail: info@grottadelvento.com |

Da Lucca si raggiunge Ponte a Moriano (Km. 8, 5) mediante la S.S. N. 12 dell'Abetone e del Brennero; qui si attraversa il fiume Serchio e si procede lungo la via principale di fondovalle, quasi ovunque ampia e veloce, fino a Gallicano (Km. 36), dove si imbocca la strada che, superata una gola rocciosa occupata dal Lago di Trombacco, porta a Fornovolasco (Km. 44). Proseguendo in salita, si attraversano tre valli, pervenendo in breve alla grotta.
Da Firenze si percorre l'autostrada A11 fino al casello di Altopascio (Km. 50), dove la si abbandona per proseguire verso Porcari, Marlia, Ponte a Moriano (Km. 66) e ci si innesta nel percorso precedente. |

Conosciuta probabilmente fin dal '600 come semplice fessura, venne scoperta da alcuni ragazzi del luogo nell'800. I lavori per configurare l'accesso del pubblico furono iniziati nel 1965, grazie alla passione di Vittorio Verole- Bozzello dopo un susseguirsi di spedizioni conoscitive compiute nel corso dei primi decenni del sec. XX. |

Intero : da € 6, 50 a € 15, 00 a seconda dell'itinerario.
Ridotto: da € 5, 00 a€ 11, 50 a seconda dell'itinerario.
Scuole : da € 4, 00 a € 9, 50 a seconda dell'itinerario. |
|
|