Situata a nord ovest della Sardegna, aspra e ventosa, l'antica Sinuaria offre al visitatore un alternarsi di aree collinari solcate da canaloni e zone pianeggianti, con coste sabbiose e rocciose. Le due estremità dell'isola sono collegate da una sola strada,da Punta dello Scorno a Fornelli. Tipico dell'isola è il fiordaliso spinoso che resiste alla forza dei venti salmastri. Tra le rovine di torri e fortezze è facile scorgere i tipici asinelli bianchi che danno il nome all'isola. Insieme alla Corsica e all'Arcipelago toscano è una delle ultime dimore del gabbiano Corso o di Audouin , specie in via di estinzione a causa della competizione con il gabbiano reale e della forte specializzazione nella caccia (esclusivamente plancton). E' possibile scorgere il grifone e i nidi del marangone dal ciuffo.
Visite al parco con la soc. scopri Sardegna tel fax 079512209
L'isola è visitabile da non più di 300 persone al giorno per verificare la possibilitàdi visita telefonate al numero 079.500.886.
Parco nazionale dell'Asinara - Min dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. E-mail : info@parcoasinara.it
Per prenotazioni : info@parcoasinarastore.it
Da Sassari proseguite per Stintino (48 km), quindi in barca fino all'isola.
Oggi è possibile visitarla a bordo di un trenino ecologico con un percorso studiato appositamente per scoprire gli aspetti naturalistici e storici dell'isola. Partenze ore 9.30 in motobarca da Porto Torres o Stintino fino all'isola, dove si prosegue con il trenino.
info: sbservice@tiscalinet.it