|
|
Volterra |
|
|
| Volterra e dintorni |
| Arroccata su un colle in splendida posizione tra le Valli di Era e Cecina, Volterra si erge
solitaria tra terre caratterizzate da ricchi patrimoni ambientali e storico culturali.
Giungendo a Volterra si ha l'impressione di penetrare in un mondo antico tra strette viuzze di borgo
medievale e mestieri che risalgono all'epoca etrusca. L'antica Velathri, la più isolata città
dell'Etruria, sorse fortificata sul versante settentrionale delle colline metallifere,
tra il Cecina e l'Era. Gli Etruschi, nel V-IV sec. a.C., unirono vari insediamenti in una cerchia
muraria di oltre 7 Km. La posizione favorevole e la ricchezza di risorse determinarono la sua
espansione facendola diventare una delle più floride cittadine etrusche.
Oltre alle mura visitabili presso S.Chiara, le porte di Diana e dell'Arco, molte sono le tracce
visibili di quest'epoca, come l'Acropoli, le tombe etrusche, i reperti esposti nel
Museo Guarnacci. |

 |
| Nel III sec. a.C. la città, entrando nella confederazione italica, passò sotto
Roma e assunse la funzione di Municipio: il teatro e un edificio termale sorti sull'area di Vallebona,
ne testimoniano l'importanza.
Il periodo medievale è, certamente, la fase storica in cui Volterra ha subito il maggior numero
di trasformazioni storiche e architettoniche, tra cui annoveriamo il magnifico
Palazzo del Popolo oggi noto come Palazzo dei Priori, il più antico palazzo comunale toscano;
di questo periodo sono anche le chiese di S.Francesco, S.Michele e S.Alessandro. |

tutto l'anno |

Comune di Volterra
P.zza dei Priori
tel.0588.86.050
Consorzio Turistico di Volterra e dell'Alta Val di Cecina
P.zza dei Priori, 20
56048 Volterra
tel.0588.87.257
fax 0588.86.099
E-mail info@volterratur.it
www.volterratur.it |

In treno: FF.SS. linea Pisa-Cecina-Volterra
In auto: da Nord superstrada Firenze-Pisa-Livorno
da Sud superstrada Firenze-Siena
Autostrade: A11-A12 |

Tra le tante oasi naturali troviamo la Foresta della Magona, che si estende a sud-ovest di
Volterra e giunge fino a Gavorrano e Giuncarico. In prossimità della cittadina si estende
la foresta di Monterufoli; la riserva, situata su una zona mineraria, occupa un'area di 4828 ettari,
sulla sinistra del fiume Cecina.
Al centro di essa vi è una piccola oasi naturale di 7 ettari di proprietà dello Stato che comprende
piantagioni d'Aleppo e di altre specie.
Ogni percorso è ben segnalato in modo che ognuno possa scegliere quello che più risponde ai suoi
interessi, vi sono, infatti, tante possibilità di escursioni, itinerari didattici che colllegano una riserva
all'altra.
Una delle attrazioni culturali più importanti del Volterrano è, senza dubbio, la Villa di
Monterufoli. Si tratta di una vecchia dimora, risalente al '700, che dopo una lunga fase di
restauro è diventata il Centro di Educazione Ambientale di Monterufoli. |

|
|
|