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Orvieto |
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| Orvieto, i luoghi dell'Apocalisse |
| Arroccata su una rupe di tufo vulcanico, Orvieto si presenta al visitatore compatta nella sua struttura medievale, sovrastata dalla mirabile mole del Duomo, quasi fosse un'isola emergente dalla pianura solcata dal fiume Paglia. In simbiosi con la rupe su cui è costruita, la città è un esempio di eccezionale integrazione tra natura e opera dell'uomo. Fondata dagli Etruschi, deriva il suo nome da Urbe Vetus (città vecchia) ed è questa origine del nome che lascia presupporre che da qualche altra parte esista una città nuova. In seguito ai numerosi rinvenimenti, si presume che l'antica urbe abbia avuto in passato un ruolo di rilevante importanza. Visitare Orvieto vuol dire ripercorrere la storia, perché vi si ritrovano, stratificate e concentrate in uno spazio fisico precostituito, le tracce di ogni epoca di quasi tre millenni. Una città storica non può che avere una grande tradizione artigianale. Per la produzione di ceramica, come per la lavorazione dei metalli, del cuoio, del legno e del merletto d'Orvieto, si ripetono sapienti gesti antichi, creando nuovi manufatti che conservano il prezioso senso del lavoro umano. I capolavori dell'artigianato sono opere d'arte e la città, nella sua lunga storia, si è arricchita di molte eccezionali espressioni della cultura artistica di varie epoche. La conservazione di queste testimonianze del passato è affidata a una serie di musei che si stanno riorganizzando per offrire un sistema museale sempre più efficiente. Oggi un moderno sistema di mobilità alternativa permette un comodo e tuttavia suggestivo accesso alla città: da un lato la funicolare, che nell'Ottocento funzionava ad acqua, completamente ammodernata, e dall'altro un ascensore (al quale si aggiungeranno scale mobili) sono anche il segno di una riappropriazione pedonale di un centro storico che si vuole a misura d'uomo per cittadini e turisti. |

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| a cooperativa CULTOUR (Servizi per la cultura e il turismo) e l'A.G.T.U., in collaborazione con la Soc. Coop. ITINERA, hanno realizzato il progetto MIRABILIA Speciale Signorelli con lo scopo di valorizzare i beni culturali della città di Orvieto e promuovere lo sviluppo turistico ed economico del territorio umbro. Gli affreschi di Luca Signorelli nel Duomo di Orvieto, considerato il cuore culturale della città, vengono proposti mediante una visita guidata davvero inusuale: la sua originalità sta nel tentativo di offrire una lettura completa degli affreschi, che integri il significato storico-artistico tradizionale con quello teologico-filosofico, meno consueto, offrendo al contempo un'agevole sintesi del vasto e complesso panorama storico, culturale, politico e sociale dell'Europa del 1500. L'itinerario consente di trasformare la tradizionale visita guidata in un vero e proprio evento culturale.
L'operatore diviene così narratore: utilizzando il carattere teatrale di tutto il ciclo pittorico e l'impatto emotivo suscitato dagli affreschi, coinvolge il visitatore in un incontro appassionante con l'arte del Signorelli. Previste inoltre una serie di degustazioni all'insegna della riscoperta di antiche tradizioni enogastronomiche, realizzate dalla Soc. ITINERA presso il Chiostro S. Giovanni che ospita l'Enoteca regionale. |

Tutto l'anno. |

Coop. Cultour
P.za dell'Erba, 11
05018 Orvieto (TR)
tel. 076.33.93.389
fax 076.33.95.337
E-mail: cultour@tiscalinet.it |

In auto: A1 uscita Orvieto
In treno: F.S. Orvieto |

Altri itinerari proposti e/o in fase di elaborazione:
I luoghi dell'infinito : la porta del Paradiso
I luoghi dell'aldilà : dal banchetto con gli dei all'apocalisse
I luoghi dell'arte sacra : I grandi capolavori
I luoghi della storia : la lotta tra papato ed impero
I luoghi dell'Io : ai confini tra psiche ed anime
Di apocalisse in apocalisse : da Signorelli a Michelangelo |

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